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Solare Fotovoltaico
Come funziona un impianto fotovoltaico
Un impianto fotovoltaico da 1 kWp (1) produce, alla latitudine di Roma su cavalletto fisso con inclinazione di 30°, una energia pari a 1250 kWh in un anno.
Gli impianti fotovoltaici generano due fonti di reddito: la prima e più importante è detta incentivo, la seconda è detta conto scambio e la terza, alternativa alla seconda, è detta cessione in rete.
L'incentivo è un pagamento a fondo perduto regolato da una legge del 2007 che remunera l'energia prodotta dall'impianto con un bonifico bimestrale per 20 anni. L'energia viene conteggiata da un primo contatore posto subito a valle dell'inverter e viene pagata tutta, indipendentemente dall'uso che se ne faccia.
Il credito di scambio consente invece al soggetto di annullare le spese per la quota energia della bolletta elettrica. Viene installato un contatore bidirezionale, in grado di misurare sia l'immissione in rete sia il prelievo di energia, ora per ora.
Un impianto fotovoltaico produce in 20 anni un reddito da incentivo statale che è in media il doppio del costo iniziale senza considerare il risparmio in bolletta.
Il tempo di ritorno dell'investimento iniziale può variare tra 6 e 12 anni, con un tasso di rendimento netto dell'investimento molto elevato.
Esempio - impianto da 3 kWp |
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descrizione |
senza impianto |
con impianto |
spesa elettrica (20 anni) |
- € 28.000 |
€ 0 |
costo impianto |
€ 0 |
- € 15.000 |
costi di gestione impianto |
€ 0 |
- € 1.500 |
incentivo statale |
€ 0 |
€ 31.700 |
saldo relativo (20 anni) |
- € 28.000 |
+ € 15.200 |
saldo assoluto (20 anni) |
+ € 43.200 |
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